martedì 12 aprile 2011

Voci... sussurri dall'altrove...

Maniacali gesta di demoni incompresi si susseguono quotidianamente raggelando i colori della frustrazione in aurore carminie per poi essere spazzati via dagli spiriti onirici della veglia senza la veglia.... il sonno.

 Che fare dunque? continuare a tinteggiare questo cielo ,sempre meno nostro, delle nostre paure oppure disseppellire le lame e le scuri, le armi e gli elmi e riunirsi a Legione, marciare innanzi ai palazzi di vetro opacizzato da effluvi malsani di falsi dei e idoli? Annichilire la presunzione di uomini e mondi per riuscire a scavare un triangolo a ritaglio nostro... nostro e di nessun altro.


Sento gli strigidi divorarsi con le Arpie sulle carcasse rognose dei nostri sogni d'infanzia e per quanto la mia mano stringa il ferale acciaio non vedo Fratello o Mente disposta a schierarsi mentre orde vacillanti come ridicoli e scoordinati pendoli di cadaveri uggiolanti e gementi mi si fanno incontro sbavando orride imitazioni di sorrisi che colano come le loro facce di cera.....

Allora mi faccio scudo con la Possente Rabbia e di Gloriosa Ira e marcio sui cementi di molte civiltà, sovrapposte nella rovina del tempo le une sulle altre... rinsecchite e sbiancate come le ossa al sole nero del Grande Deserto... le stesse ossa che a tempo loro strinsero il ferale acciaio... prima di essere travolti e ritrovarsi a mordere la terra di grani di cenere.

Oscillo adesso tra i gas multicolori delle galassie in formazione mentre in lontananza rintocca ed echeggia nello spazio senza spazio la più murina delle campane... quella della Rovina.....



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