mercoledì 13 aprile 2011

I giorni di Distaran

Le premonizioni degli astropati avevano preannunciato la venuta dei guerrieri del lupo e dei guerrieri di marmo.
Il proconsole castellano di Distaran aveva voltato le spalle alla santa luce del trono della terra e con arroganza si era dichiarato unico vero imperatore del sistema di Sidandium, annientando i valorosi lealisti all'Imperium.
Gorban Drech, ora imperatore del sistema di Sidandium, eliminò gli oppositori e ne massacrò le famiglie mettento i più odiati nei terribili amplificatori di dolore in voga all'inquisizione.
Dodici settimane dopo il Warp si squarciò e le ciclopiche sagome degli incrociatori Capitolari proiettrono un'ombra di terribile gloria e di cocente ira sui pianori di Iarsala, un tempo dominati dagli Adeptus Mecanicus, era il cuore della produzione su scala globale dei corazzati e delle armi pesanti degli eserciti di Drech.
Le difese planetarie sputarono un volume di fuoco che avrebbe distrutto persino una luna d'assalto Krork, ma i bastioni dei vascelli degli Astartes ressero al fuoco investendo il pianeta di bombardamenti violentissimi che ridussero in cenere il letto dei laghi e in macerie le città-fortezze di Distaran.
Annichilite le difese orbitali le navi dell'unico vero Imperatore sganciarono nell'atmosfera centinaia di capsule d'atterraggio che disegnarono scie di fiamma a causa dell'attrito con la ionosfera.
Il fuoco delle trincee e dei cannoni di terra investì le capsule, ma esse furono troppo veloci e impattarono al suolo come una pioggia di fuoco stellare scavando enormi crateri.
Quando le capsule si dischiusero ne emersero i gloriosi Ultramarine e i terribili guerrieri di Fenris che impavidi caricarono gli innumerevoli ranghi asserragliati degli eserciti di Drech.
La terra fu devastata dai bombardamenti delle colossali artiglierie e dalle armi termiche capaci di trasformare il metallo in vapore.
I grandi corazzati Testudo, vecchi di millenni, degli Astartes supportarono le cariche dei guerrieri di Ultramar e Fenris devastando le postazioni avversarie mentre nel cielo si combatteva un feroce corpo a corpo tra gli intercettori di Drech e le Thunderawk degli Space Marine.
Come Dei della guerra i due Capitoli Astartes si gettarono alla carica travolgendo e sterminando le forze di difesa planetarie e squarciando le corazze dei Leman Russ come fossero di carta. Ciò riscosse un pesante tributo ai guerrieri eterni.
Quando sul campo non rimasero che mucchi di cadaveri e carcasse accartocciate di quelli che un tempo erano carri armati, la guerra si disse sazia di morti.
Due settimane dopo Gorben Drech fu duchiarato traditore ed eretico dagli Arbites dell'Ordo Ereticus e fu arso vivo sul rogo assieme a sei milioni di persone che lo avevano osannato e sostenuto commettendo gravi crimini contro l'Imperium dell'Uomo e il suo unico Imperatore Immortale... quello assiso sul trono della Sacra Terra

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